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Il 70% dei maturandi considera l’intelligenza artificiale non come una minaccia, ma un’opportunità per il futuro

Ecco i risultati della survey di Studenti.it condotta in occasione della Maturità 2024

Quali sono le aspettative e come si stanno preparando le ragazze e i ragazzi a pochi giorni dalla prossima Maturità? Cosa ha inciso maggiormente nella scelta del percorso che intraprenderanno dopo gli esami? Qual è la loro opinione in merito a un tema di grande attualità come l’Intelligenza Artificiale?

Studenti.it, brand del Gruppo Mondadori e punto di riferimento per la Gen Z a scuola, lo ha chiesto alla propria community in vista degli Esami di Stato che si terranno a partire dal prossimo 19 giugno: nell’arco di 48 ore hanno riposto oltre 1.600 giovani.

L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NON È UNA MINACCIA MA UN’OPPORTUNITÀ

Secondo l’indagine condotta da Studenti.it, la maggior parte dei giovani maturandi (70%) considera l’Intelligenza Artificiale un’opportunità per il proprio futuro, vista la velocità con cui sta cambiando il mondo del lavoro, mentre solo il 30% guarda a questa nuova realtà con timore.
Il recente sviluppo della AI ha inciso direttamente anche sulle scelte post diploma del 36% dei rispondenti, che ha dichiarato di averne tenuto conto nella valutazione del percorso futuro da intraprendere dopo la maturità. Il 64% ha dichiarato invece che non ha influito sulla propria scelta perché ne sa ancora troppo poco.

A proposito del percorso post-diploma, la maggior parte di chi ha già deciso (45%) ha optato per l’università (35%). Ancora molti sono gli indecisi (55%) che scioglieranno le riserve nei prossimi mesi, ribadendo l’importanza di programmi di orientamento durante tutto il percorso scolastico.

L’UTILIZZO DI SUPPORTI, NON SOLO TECNOLOGICI, ALLO STUDIO

Studenti.it ha chiesto ai propri utenti qual è lo strumento che hanno usato maggiormente per prepararsi alla maturità 2024 e quanto hanno fatto ricorso al digitale nelle ore di studio. Il PC, scelto dal 40% dei maturandi, è considerato il device più comodo per attingere alle varie risorse didattiche – tra appunti, e-book e video – e il più adatto anche per seguire le lunghe sessioni di studio (oltre 4 ore al giorno per il 53% dei maturandi).
In totale 3 studenti su 4 hanno dichiarato di utilizzare supporti digitali per lo studio (oltre al PC, tablet 9%, smartphone 8% e AI 7%).
Inoltre, il 27% dei giovani assume integratori alimentari per migliorare la propria memoria e la concentrazione durante lo studio.

COME RILASSARSI DOPO LO STUDIO

Ma dopo le tante ore di studio, come scaricano la tensione le giovani e i giovani maturandi? Dall’indagine di Studenti.it emerge che fare sport (25%) e ascoltare musica (15%) sono le strategie più usate.

 

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Studenti è il brand del Gruppo Mondadori leader in Italia sul digitale nella categoria education, con 4,3 milioni di utenti (fonte Audiweb – ultimo trimestre). È un punto di riferimento per la GenZ e Alfa a scuola grazie a un’offerta editoriale dinamica e in continua evoluzione, caratterizzata da linguaggi e contenuti innovativi e da una squadra di giovani creator: una formula che ha permesso a Studenti di raggiungere oltre 1,5 milioni di follower sui social (Social insights) su TikTok – dove è seguito da 927 mila utenti – Facebook, Telegram, Whatsapp e su Youtube (StudentiTV) dove gli studenti accedono a guide e tutorial per prepararsi agli esami.

Studenti.it: totoesame maturità 2023. I maturandi scommettono su Manzoni, Calvino e D’Annunzio

Per quasi 8 studenti su 10 potrebbe uscire una traccia sull’intelligenza artificiale

Il tema argomentativo è il più gettonato

Con l’esame tornano anche le emozioni legate alla prova più attesa. Tra le più ricorrenti: ansia, panico, ma anche crescita e traguardo.

Con la Maturità 2023, 470.000 studentesse e studenti torneranno  all’esame tradizionale pre-pandemia, con la prima e la seconda prova scritta a carattere nazionale e un colloquio orale. Esame ad hoc, invece, per i maturandi delle zone alluvionate dell’Emilia Romagna e delle Marche.

CHI SARANNO GLI AUTORI DEL TEMA DI ITALIANO? 

Studenti.itpunto di riferimento per la GenZ a scuola lo ha chiesto attraverso un’indagine a 5.600 ragazze e ragazzi che hanno risposto facendo delle previsioni in base agli anniversari del 2023, tra cui i 150 anni dalla morte di Alessandro Manzoni, i 100 anni dalla nascita di Italo Calvino e i 160 dalla nascita di Gabriele D’Annunzio. 

Le ricorrenze legate a questi tre autori e la loro importanza nel panorama letterario li colloca sul podio delle tracce “più probabili” della prima prova per il 33% degli intervistati. Il 27% si aspetta invece un tema su Manzoni, il 18% su Calvino, mentre il 17% prevede D’Annunzio. Per il restante 5% uscirà una traccia su un altro big della letteratura, come Italo Svevo (ricorrono i 100 anni dalla pubblicazione di La coscienza di Zeno), ma ci sono chance anche per Primo Levi, Giuseppe Ungaretti e Luigi Pirandello. 

UN TEMA SULL’ INTELLIGENZA ARTIFICIALE E CHAT GPT? 

Tra le altre previsioni degli studenti vi è anche quella di una possibile traccia sull’intelligenza artificiale. Il 76% degli intervistati la ritiene molto probabile contro un 24% che crede possa essere poco probabile, perché troppo scontata.

TIPOLOGIA DI TRACCIA: IL TEMA ARGOMENTATIVO È IL PIU’ QUOTATO

Tra le diverse tipologie di tracce che i maturandi troveranno nella prima prova, quella che ad oggi riscuote il maggior numero di consensi (39%) è quella di tipologia B: il tema argomentativo di ambito artistico, letterario, storico, filosofico, scientifico, tecnologico, economico o sociale. Il 36% dei maturandi, invece, opterà per il tema di attualità della tipologia C, mentre l’analisi del testo in versi o in prosa – tipologia A –  sarà invece l’opzione del 25% dei maturandi.

L’ESAME IN UNA PAROLA

Maturità è… Studenti.it ha anche chiesto ai 5.600 maturandi del sondaggio di descrivere in una sola parola le emozioni legate all’esame. Tra le più citate:  ansia, stressante, panico, inferno, liberatorio, impossibile, complicato… ma, per fortuna, anche crescita, traguardo, importante, emozionante, bello… .

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Studenti è il brand del Gruppo Mondadori leader in Italia sul digitale nella categoria education, con 4 milioni di utenti (fonte Audiweb). È un punto di riferimento per la GenZ a scuola grazie a un’offerta editoriale dinamica e in continua evoluzione, caratterizzata da linguaggi e contenuti innovativi e da una squadra di giovani creator: una formula che ha permesso a Studenti di raggiungere oltre 1,3 milione di follower sui social (Fonte Shareablee e social insights), su TikTok – dove è seguito da 640 mila utenti – Facebook, Telegram e su Youtube (StudentiTV) dove gli studenti accedono a guide e tutorial per prepararsi agli esami.

Studenti.it, giovani e ambiente: l’86% delle studentesse e degli studenti fa la raccolta differenziata a casa; il 70% anche a scuola

Secondo un’indagine condotta sul sito di Studenti.it, il 60% dei giovani fa scelte sostenibili nella vita di tutti i giorni

In occasione della Giornata Mondiale della Terra, Studenti.it ha intervistato oltre 9.000 ragazze e ragazzi, utenti del sito, per indagare il loro impegno personale in ambito ambientale e di sostenibilità. 

Secondo Studenti.it tali tematiche non sono più astratte e lontane per i giovani, i quali vivono in prima persona le conseguenze del cambiamento climatico, argomento su cui sono chiamati a prendere posizione e a attivarsi.

Studenti.it ha indagato – attraverso una serie di survey  condotte sul sito e sui social – l’impegno e le scelte sostenibili che i giovani intraprendono nella vita di tutti i giorni: dalla raccolta differenziata alle piccole azioni per salvaguardare l’ambiente e all’acquisto di prodotti green. Le risposte all’indagine della Generazione Z sono state incoraggianti.

L’IMPEGNO IN FAMIGLIA E A SCUOLA – Le scelte sostenibili delle studentesse e degli studenti iniziano in famiglia fino ai banchi di scuola: l’86% degli intervistati ha infatti dichiarato di impegnarsi a fare la raccolta differenziata a casa. Le buone abitudini continuano a scuola, anche se, secondo quanto dichiarato dai giovani, solo nel 70% delle risposte sono menzionati istituti che riciclano correttamente i rifiuti.

La raccolta differenziata a casa è un impegno saltuario per il 7% degli intervistati, che comunica di farla “solo a volte”. Il restante 7% dei giovani dichiara di non gestire mai i rifiuti adeguatamente. 

FAI LA SCELTA PIÙ SOSTENIBILE? – La cura dell’ambiente, nella vita dei giovani, è presente anche nelle piccole e grandi azioni quotidiane: il 32% degli intervistati ha dichiarato a Studenti.it di prestare sempre attenzione nell’attuare comportamenti e azioni responsabili. Mentre il 57% di loro oscilla tra scelte “spesso” sostenibili o solo “a volte”, il restante 11% degli intervistati ha ammesso di non compiere azioni green.

GLI ACQUISTI GREEN – Studenti.it ha inoltre domandato alla Generazione Z se, al momento degli acquisti , tiene in considerazione l’impatto sull’ambiente dei prodotti scelti. Il 60% ha dichiarato di dare importanza al tema della sostenibilità al momento dell’acquisto mentre il 40% dei rispondenti all’indagine ha ammesso di non tener conto della variabile ambientale.

Studenti.it è il brand del Gruppo Mondadori leader in Italia sul digitale nella categoria education, con 3,8 milioni di utenti mensili (fonte Audiweb, media dic-gen-feb 2023). È un punto di riferimento per il pubblico più giovane grazie a un’offerta editoriale dinamica e in continua evoluzione, caratterizzata da linguaggi e contenuti innovativi e da una squadra di giovani creator: una formula che ha permesso a Studenti.it di raggiungere oltre 1,2 milione di follower sui social (Fonte Shareablee e social insights), da TikTok – dove è seguito da 620mila utenti – a Facebook, Instagram, Telegram e al canale Youtube StudentiTV.

Studenti.it, bullismo e cyberbullismo: 2 studenti su 10 dichiarano di aver subito atti di violenza

Secondo un'indagine condotta sul sito di Studenti.it, il 43% dei casi di bullismo avviene a scuola; solo il 9% sui social

Il 3% delle vittime ha scelto di denunciare

In occasione della Giornata mondiale contro il bullismo e il cyberbullismo, Studenti.it ha intervistato oltre 4.000 ragazze e ragazzi, utenti del sito, per indagare quanto i due fenomeni sociali siano diffusi tra i giovani e capire, tramite le loro opinioni, come poter intervenire e prevenire questo genere di violenza. 

Il 20% degli intervistati ha subito atti di bullismo e cyberbullismo

Studenti.it ha chiesto alle studentesse e studenti partecipanti al sondaggio le loro esperienze. Il 10% dei giovani ammette di essere stato vittima di bullismo, il 2% di cyberbullismo, mentre l’8% ha dichiarato di aver subito entrambe le forme di violenza. Il restante 80% del campione dichiara di non essere mai stato importunato o infastidito. 

I bulli sono deboli che vogliono sembrare forti

Studenti.it ha inoltre domandato il motivo per cui, secondo loro, i bulli si comportano da tali con i loro coetanei.

Il 37% crede che si tratti di persone deboli che cercano di dimostrare di essere forti. Il 16% ritiene invece che dipenda da una cattiva educazione e che i bulli sono persone prepotenti a cui nessuno ha mai posto limiti. Secondo il 9% degli intervistati, chi fa atti di bullismo non teme le conseguenze delle proprie azioni, mentre l’8% ritiene che il motivo si nasconda nel non saper accogliere e rispettare la diversità. Non sa darsi una spiegazione il restante 30%.

Il 91% degli abusi avviene a scuola o in altri luoghi fisici

Studenti.it ha rilevato che è proprio la scuola il luogo in cui avvengono più di frequente gli atti di bullismo: è stato così per il 43% degli intervistati, mentre il restante 48% ha subito questo genere di violenza in altri contesti, fuori dalle mura scolastiche. Solo il 9% dei giovani dichiara di essere stato vittima di bullismo sui social media, in particolare su TikTok (4%), Instagram (3%) e Youtube (2%). 

Il 42% degli intervistati non denuncia per paura di ritorsioni

Mentre il 24% degli intervistati ha subito bullismo senza reagire, il 22% si è difeso autonomamente a tali atteggiamenti di prepotenza. Alcuni giovani si confidano con la famiglia (12%), altri con i professori (5%), ma solamente il 3% ha scelto di denunciare legalmente l’accaduto. 

Il 42% degli intervistati ritiene che le vittime non si espongono legalmente per paura di ritorsioni. Il 36% pensa che la causa sia nella rassegnazione, nella convinzione che denunciare non servirà a cambiare le cose. Per il 22% la motivazione è da ricercare nel non sentirsi protetti da chi dovrebbe, invece, tutelarli. 

Come combattere il bullismo e il cyberbullismo

Secondo il 41% dei rispondenti all’indagine di Studenti.it, per combattere il bullismo e cyberbullismo occorre introdurre pene più severe, oltre a promuovere attività di sensibilizzazione nelle scuole (39%). Sarebbe invece molto utile, per il restante 20%, inserire all’interno della scuola una figura professionale di riferimento, come un tutor o uno psicologo a cui rivolgersi in caso di aiuto.

«Il tema del bullismo e del cyber-bullismo tocca da vicino la Generazione Z. Come dimostrano i dati dell’indagine di Studenti.it, un’elevata percentuale di ragazzi e ragazze ne è vittima e non sempre trovano la forza o il coraggio per denunciare. Anche Webboh si è sempre schierato dalla parte di chi subisce quella che è una violenza a tutti gli effetti e cerchiamo di sensibilizzare sul tema, anche collaborando con alcune onlus attive nel settore» dichiara Giulio Pasqui, CEO di Webboh.it.


Studenti.it è il brand del Gruppo Mondadori leader in Italia sul digitale nella categoria education, con 4,2 milioni di utenti (fonte Audiweb, giugno 2022). È un punto di riferimento per il pubblico più giovane grazie a un’offerta editoriale dinamica e in continua evoluzione, caratterizzata da linguaggi e contenuti innovativi e da una squadra di giovani creator: una formula che ha permesso a Studenti.it di raggiungere oltre 1,1 milione di follower sui social (Fonte Shareablee e social insights, dicembre 2022), da TikTok – dove è seguito da quasi  600mila utenti – a Facebook, Instagram, Telegram e al canale Youtube StudentiTV dove gli studenti accedono a guide e tutorial per prepararsi all’esame.

Studenti.it: malattie sessualmente trasmissibili, solo 4 giovani su 10 hanno una conoscenza completa

Secondo un'indagine condotta sul sito di Studenti.it, meno del 60% dei ragazzi utilizza regolarmente il profilattico.

L’84% dei giovani desidera introdurre nell’istruzione scolastica corsi di educazione sessuale

 In occasione della Giornata mondiale contro l’AIDS del 1° dicembre, Studenti.it ha intervistato oltre 5.000 ragazze e ragazzi, utenti del sito, per indagare quanto siano informati e preparati in materia di contraccezione e malattie sessualmente trasmissibili

Secondo quanto raccolto da Studenti.it, a distanza di 41 anni dalla scoperta dei primi casi di AIDS e nonostante molti passi siano stati fatti nella ricerca, nelle cure e nella diagnosi precoce, c’è ancora molto da fare in termini di prevenzione e di informazione tra la Generazione Z.

Mentre una parte degli intervistati si informa autonomamente, dall’altra c’è chi desidera imparare ed approfondire la materia nelle aule scolastiche, avendo così la possibilità di confrontarsi anche con professionisti del settore. L’84% delle studentesse e degli studenti, infatti, si dimostra molto sensibile e interessato all’introduzione dell’educazione sessuale nelle scuole a differenza del restante 16% degli utenti.

Dall’indagine di Studenti.it è emerso inoltre che: 

LA PREVENZIONE 

Informare significa prevenire comportamenti a rischio: istruire i giovani a una corretta condotta sessuale aumenterebbe la consapevolezza dell’importanza della prevenzione, sensibilizzando maggiormente il tema.  

Secondo l’indagine di Studenti.it, il 50% delle ragazze e dei ragazzi consuma il primo rapporto sessuale dopo i sedici anni, mentre il 46% ha dichiarato di avere rapporti prima dei quindici.

Studenti.it ha inoltre rilevato che, in termini di prevenzione, solo il 59% dei ragazzi intervistati utilizza regolarmente il profilattico. Il 20% ha invece ammesso di non utilizzarlo affatto e il 13% solo in alcune occasioni. Il restante 8% dichiara infine di proteggersi con altri metodi contraccettivi.

L’INFORMAZIONE

Studenti.it ha chiesto alle ragazze e ai ragazzi se sono a conoscenza dei pericoli di un rapporto non protetto. Il 91% dei ragazzi intervistati è consapevole che, senza profilattico, si rischia di incorrere in malattie sessualmente trasmissibili, mentre il restante 9% non ne è a conoscenza.

Tra HIV, herpes genitale, condilomi ed epatite B, il 48% dei giovani dichiara di conoscere solo alcune di queste malattie, il 39% ha risposto di conoscerle tutte, mentre il 13% nessuna.

Studenti.it ha inoltre domandato alla generazione Z se HIV e AIDS siano la stessa cosa: solo il 56% ha risposto correttamente. Per il 26% dei rispondenti invece, si tratta di due malattie diverse mentre per il restante (18%) non c’è differenza.

La poca consapevolezza dell’argomento rischia di interferire anche con la sfera sociale. Studenti.it ha chiesto ai giovani intervistati se frequenterebbero un amico con l’HIV: il 17% ha ammesso che gli creerebbe problemi, mentre il 29% ha replicato negativamente. Il 54% dei giovani ha invece dichiarato che frequenterebbe un amico malato di HIV. 

Studenti.it è il brand del Gruppo Mondadori punto di riferimento per le studentesse e gli studenti  italiani, con 5 milioni di utenti (fonte Audiweb, giugno 2022). Studenti.it vanta oltre 1,2 milione di follower sui social (Fonte Shareablee e social insights, ottobre  2022), dove è presente con un profilo su  TikTok – con oltre 580 mila utenti – Facebook, Telegram, e sul canale Youtube (Studenti TV).

 

Back to school: il 92% degli studenti è favorevole al rientro in classe senza mascherina

Secondo un’indagine di Studenti.it, il cambiamento climatico spaventa più della pandemia

Per le studentesse e gli studenti italiani è ormai tempo di rientro in classe. Un back to school con nuove regole, ma finalmente senza mascherina. Una novità accolta favorevolmente dalla quasi totalità delle ragazze e dei ragazzi (92%) intervistati da Studenti.it che per la prima volta dopo due anni si lasciano alle spalle la didattica a distanza e i dispositivi di protezione.

COSA TEMONO DI PIÙ GLI STUDENTI? IL CAMBIAMENTO CLIMATICO 

La pandemia, infatti, non rappresenta più la preoccupazione principale. Tra le paure maggiori c’è invece il cambiamento climatico (26%). A seguire, il non riuscire a raggiungere i propri obiettivi nella vita (22%), la crisi economica e dell’energia (16%), lo scoppio di una guerra che coinvolga l’Italia (14%) e, infine, l’instabilità politica (12%). Solo all’ultimo posto (10%) il timore di incorrere in un’altra pandemia.

LA SCUOLA IDEALE? QUELLA IN CUI FARE DIBATTITI, EDUCAZIONE SESSUALE E ORIENTAMENTO 

Studenti.it ha inoltre chiesto alle ragazze e ai ragazzi di delineare un ritratto della loro scuola ideale. Dall’indagine emerge che gli utenti vorrebbero poter partecipare a dibattiti su temi di attualità (21%) e poter frequentare lezioni di educazione sessuale (19%). Tra gli interessi maggiori, anche la possibilità di valutare i propri docenti durante il percorso didattico (15%) e attività di orientamento post diploma (13%).

I PROGETTI PER IL FUTURO: STUDIARE E FARE UN’ESPERIENZA ALL’ESTERO 

Lo studio resta una priorità per il futuro per la maggior parte degli intervistati, che puntano sulla formazione post diploma: il 50% dei partecipanti all’indagine vorrebbe, dopo il diploma, frequentare una facoltà universitaria in presenza, mentre il 26% guarda complessivamente con favore all’estero per proseguire gli studi o lavorare. Il 15% punta a trovare subito un impiego, mentre l’11% vorrebbe poter iniziare subito uno stage. 

 

Studenti.it è il brand del Gruppo Mondadori leader in Italia sul digitale nella categoria education, con 5 milioni di utenti (fonte Audiweb, giugno 2022). Punto di riferimento per le studentesse e gli studenti  italiani per tutto l’anno scolastico,  in occasione del ritorno sui banchi propone news, aggiornamenti didattici, kit per affrontare i test di ammissione alle università oltre che supporti all’orientamento con uno speciale (https://www.studenti.it/its-academy-italia.html) dedicato agli istituti di formazione superiore post diploma e alla ricerca di primo impiego. Studenti.it vanta oltre 1, 2 milione di follower sui social (Fonte Shareablee e social insights, agosto  2022), dove è presente con un profilo su  TikTok – con oltre 560 mila utenti – Facebook, Telegram, Instagram e sul canale Youtube (Studenti TV).

Maturità 2022, il sondaggio di Studenti.it: guerra e crisi energetica tra le tracce più gettonate ma i maturandi puntano per la prima volta anche ai successi dell’Italia, dallo sport alla musica

Nell’indagine sul gruppo Telegram, il 10% dichiara di conoscere già i contenuti della seconda prova

Prende il via mercoledì 22 giugno alle 8.30 l’esame di maturità e ancora una volta Studenti.it è un punto di riferimento per gli oltre 500.000 ragazze e ragazzi impegnati nelle prove di esame.

Studenti.it ha indagato – attraverso una serie di sondaggi condotti sul sito e sui social – le loro aspettative e speranze, dopo aver accompagnato i maturandi per tutto l’anno scolastico nella preparazione dell’esame finale, con news, tips per studiare, suggerimenti per organizzare una tabella di marcia e mini pillole didattiche per i ripassi last minute. 

LA PRIMA PROVA –  La prima prova della Maturità, uguale per tutti, presenterà sette tracce elaborate dal Miur. Secondo le previsioni raccolte attraverso un’indagine su Studenti.it – alla quale hanno partecipato oltre 14.500 ragazze e ragazzi – l’argomento dell’esame scritto riguarderà tematiche di forte attualità: 

  • per il 48% degli intervistati la guerra è la traccia più gettonata;
  • il 14% spera invece di poter sviluppare un testo sulle storie di successo dell’eccellenza italiana nello sport – con le vittorie degli Azzurri alle Olimpiadi e agli Europei – e nella musica con il trionfo dei Måneskin in tutto il mondo, simbolo di giovani che ce l’hanno fatta, con impegno e sacrificio;
  • il 12% scommette su una traccia dedicata alla crisi energetica in corso, il 10% sull’ambiente.

 LA SECONDA PROVA – La  seconda prova, diversa per ciascun indirizzo, riguarderà una disciplina tra quelle caratterizzanti il percorso di studi. Un’indagine condotta da Studenti.it sugli utenti del gruppo Telegram “Maturità 2022” – alla quale hanno partecipato 1.200 maturandi – ha rivelato che il 10% di loro conosce i contenuti della prova perché ne ha parlato con i propri docenti. 

Il 35% ha dichiarato di avere invece solo qualche informazione: sa su cosa verterà, ma non conosce le domande nello specifico.

Il restante 55% dei partecipanti al sondaggio non sa nulla circa il proprio secondo scritto.

Un argomento al centro anche delle conversazioni sul gruppo Facebook “Maturità 2022” di Studenti.it: «A noi hanno dato una rosa di argomenti ma non esattamente quale uscirà», scrive Lucia. «I miei prof non si sono sbottonati» le risponde Aurora, mentre a Gina «sono stati dati gli argomenti del libro di testo su cui studiare».

L’ESAME ORALE – Terminati gli scritti il 27 giugno inizierà la fase dell’orale che si apre con l’analisi di un materiale scelto dalla commissione. Anche per quest’ultima prova dell’esame l’aiuto arriva ancora una volta dai social, dove i maturandi si confrontano per i collegamenti tra le materie, punteggi, bonus e dove Studenti.it si conferma un punto di riferimento, in particolare su TikTok: grazie a un team di giovani creators, che parla con il loro stile e nella loro lingua, il brand ha fornito preziosi consigli sugli esami. Tanti gli spunti, dalle curiosità scientifiche di @scienzaedintorni, al ripasso di italiano di @emanuele_bosi, dai mini riassunti di storia di @andreaborello_, dalle spiegazioni di filosofia di @filosofia.e.caffeina, dal ripasso di matematica di @blondibondi, dall’inglese di @antonioparlati, ai consigli sullo studio di @giulysnotes.

Studenti.it è il brand del Gruppo Mondadori leader in Italia sul digitale nella categoria education, con 3,3 milioni di utenti (fonte Audiweb, aprile 2022). È un punto di riferimento per il pubblico più giovane grazie a un’offerta editoriale dinamica e in continua evoluzione, caratterizzata da linguaggi e contenuti innovativi e da una squadra di giovani creator: una formula che ha permesso a Studenti.it di raggiungere oltre 1 milione di follower sui social (Fonte Shareablee e social insights, maggio 2022), da TikTok – dove è seguito da oltre 500mila persone – a Facebook, Instagram, Telegram e al canale Youtube StudentiTV dove gli studenti accedono a guide e tutorial per prepararsi all’esame.

Studenti.it e Intesa Sanpaolo insieme per l’educazione finanziaria

È online YounGOALS, un progetto rivolto agli studenti che unisce il brand leader sul digitale nel segmento education e il maggiore Gruppo Bancario in Italia

Studenti.it, il brand del Gruppo Mondadori punto di riferimento nel segmento education, lancia in collaborazione con Intesa Sanpaolo, leader italiano nelle attività finanziarie per famiglie ed imprese e tra i principali in Europa, YounGOALS, un progetto di educazione finanziaria rivolto alle giovani generazioni, invitate a mettere in gioco le proprie conoscenze in ambito economico.

Con questa attività, Intesa Sanpaolo metterà al servizio delle ragazze e dei ragazzi le proprie competenze per avvicinarli ai concetti di risparmio e investimento e renderli più consapevoli delle loro scelte finanziarie attuali e future, avvalendosi della collaborazione di Studenti.it per entrare in contatto con la Generazione Z e intercettarne i bisogni e gli interessi.

Il progetto – realizzato con il supporto di Mediamond, concessionaria di pubblicità di Mediaset e del Gruppo Mondadori –  si articola in più tappe e  attesta la forza e la capacità di Studenti.it di saper dialogare con una community sempre più ampia. Il brand presidia, infatti, da anni il pubblico più giovane con la sua formula di linguaggi e contenuti innovativi, che gli ha permesso di raggiungere un’audience di oltre 3,7 milioni di utenti unici al mese (fonte: Audiweb, media gennaio-luglio 2021) e quasi 1 milione di fan sui social network (fonte: Shareablee + TikTok e Pinterest Insight, ottobre 2021), di cui 400.000 solo su TikTok.

Un successo ottenuto grazie a un’offerta editoriale unica e in continuo aggiornamento, elaborata con il contributo di una squadra di giovani creator, al lavoro per coinvolgere gli studenti in esperienze di apprendimento sempre diverse con lezioni, audio e video-pillole, guide allo studio, consigli, appunti e tante curiosità.

UN PERCORSO TEMATICO IN PIÙ TAPPE – Il progetto sviluppato in partnership con Intesa Sanpaolo si pone l’obiettivo specifico di aiutare i ragazzi a potenziare le conoscenze in fatto di economia e finanza, facilitando la comprensione di temi e concetti apparentemente complessi.

«La gestione del risparmio si insegna e si impara fin da piccoli: aumenta le nostre opportunità di scelta, ci rende più autonomi, contribuisce alla serenità del nostro futuro» spiega Andrea Lecce, Direttore Sales & Marketing Privati e Aziende Retail di Intesa Sanpaolo. «Per questo l’educazione finanziaria, trasmessa con un approccio ludico ma concreto, come nel caso della collaborazione con Studenti.it, è da sempre al centro dell’attenzione di Intesa Sanpaolo. Negli ultimi anni un milione di giovani, di cui circa 300.000 under 18, ha scelto di aprire il nostro conto, completamente senza spese affinché sia possibile familiarizzare con tutti i servizi finanziari di base. Circa il 30% dei mutui sono rivolti ai giovani, con condizioni agevolate per realizzare il sogno della casa di proprietà. A loro dedichiamo il nostro impegno per offrire da subito le migliori soluzioni finanziarie, l’appoggio più completo per gli studi e, un domani, gli strumenti più innovativi per affrontare le sfide del mondo del lavoro».

«Il progetto di educazione finanziaria realizzato insieme a Intesa Sanpaolo ci permette di consolidare ulteriormente il ruolo di Studenti.it nella formazione dei ragazzi», afferma Pamela Carati, Brand Manager Entertainment & Scienza di Mondadori Media. «Questa collaborazione è, infatti, una prova di quanto, nel corso degli ultimi anni, il nostro brand sia stato capace di diventare un punto di riferimento nell’intero percorso di crescita delle giovani generazioni. Ogni giorno siamo pronti a rispondere alle loro esigenze attraverso contenuti formativi originali, proposti in formati e linguaggi dinamici e sempre più social. Questi i punti di forza che ci permettono di sintonizzarci con i bisogni della Generazione Z e di mantenere con le ragazze e i ragazzi un dialogo e uno scambio produttivo. Una formula vincente che, anche grazie all’impegno dei giovani creator, ci sta premiando su tutte le piattaforme, in particolare su TikTok, dove il brand ha raggiunto risultati davvero straordinari e dove abbiamo dimostrato, con tutti i contenuti marcati #imparacontiktok, che il mezzo è leggerezza ma anche sostanza, conquistando 400.000 follower in un solo anno», conclude Carati.

La campagna ha preso il via con un’indagine online che ha coinvolto più di 56.000 utenti tra i 16 e i 25 anni, permettendo di individuare i temi di maggior interesse e di mettere a punto la seconda fase dell’iniziativa: un palinsesto di contenuti su 6 diversi macro-temi, disponibile con aggiornamenti settimanali su tutti i canali di cui si compone l’offerta di Studenti.it: articoli web, podcast, video su Youtube e contributi su TikTok, Instagram e Facebook, oltre a un quiz finale. Spazio ai metodi per una corretta gestione dei risparmi, agli strumenti per un’efficace pianificazione delle spese, alle modalità per concludere acquisti online e a quelle per proteggersi dalle truffe, ma anche alle forme di assicurazione e alle tipologie più diffuse di finanziamento per i viaggi-studio e la formazione, fino ad arrivare alla ricerca delle prime fonti di guadagno, alla sharing economy e alla sostenibilità.

IL PROFILO DEI GIOVANI ITALIANI   Ma quanto ne sanno davvero i giovani italiani di economia e finanza? Dall’indagine condotta da Studenti.it in collaborazione con Intesa Sanpaolo, prima fase dell’intera campagna, è emerso che di denaro e risparmio si comincia a parlare in famiglia ed è infatti questa la prima fonte di informazioni per il 36% dei ragazzi che hanno partecipato al sondaggio.

Al 26% le prime nozioni finanziarie arrivano dalla scuola, mentre un altro 26% sceglie di informarsi sulle piattaforme digitali. Tra gli argomenti di carattere economico/finanziario di cui vorrebbero saperne di più, quasi i 2/3 dei partecipanti mettono al primo posto i piani di risparmio per poter, un giorno, concludere acquisti importanti o pagarsi gli studi (32%), Quanto ai canali per trovare lavoro e beneficiare di una fonte di guadagno, il 48% degli intervistati, infatti, non ha dubbi: frequentare l’università e ottenere un titolo di studio distintivo sul mercato.

3 studenti su 4 hanno già iniziato a risparmiare, ma solo il 31% di loro programma con metodo le spese mensili. Per gestire le proprie risorse, il 24% degli intervistati si avvale di una carta prepagata, il 22% usa prevalentemente un conto corrente bancario e un altro 12% un conto corrente postale. La maggior parte dei partecipanti ritiene, infine, che i viaggi lontano dalla famiglia rappresentino il primo banco di prova per misurarsi con la gestione di un budget: non a caso, per il 46% l’obiettivo principale è pianificare al meglio le spese per non rischiare di rimanere a corto di denaro, mentre per il 21% la priorità è assicurarsi contro furti, infortuni e altri imprevisti.

Risultati che attestano la necessità di un percorso di educazione mirato e innovativo, a cui questo progetto risponde, in un contesto di apprendimento che si conferma sempre più social e digitale.

Tutti i contenuti del progetto YounGOALS – in aggiornamento – sono disponibili qui

Studenti.it si conferma punto di riferimento per la maturità

Dalle mappe concettuali ai podcast, migliaia di contenuti disponibili online

Record su TikTok, con 7 milioni di visualizzazioni e 3 milioni di like nelle settimane d’esame

Contenuti didattici, riassunti, mappe concettuali, guide e approfondimenti curati dai docenti, ma anche podcast con audio pillole per velocizzare il ripasso, un canale Youtube e gruppi dedicati su Facebook e Telegram: anche quest’anno Studenti.it si è confermato punto di riferimento per le ragazze e i ragazzi impegnati negli esami di maturità, mettendo a disposizione tutte le risorse necessarie per affrontare e superare la sfida.

Il brand del Gruppo Mondadori – scelto dalla community anche come piattaforma su cui condividere opinioni, dubbi e aspettative a partire da indagini e sondaggi – ha, infatti, continuato a supportare gli studenti lontani dai banchi con un’ampia offerta di materiali sul proprio sito web e sui canali social, confermandosi tra i leader nel segmento education con 5 milioni di utenti unici al mese (fonte: Comscore, aprile 2021)

I CONTENUTI PIÙ CLICCATI – Provati da un anno e mezzo di DAD e dal rush finale di verifiche e interrogazioni, i maturandi hanno trovato ancora una volta nei contenuti digitali un aiuto indispensabile per il ripasso in vista della prova d’esame. A confermarlo è stata l’indagine condotta alla vigilia della maturità da Studenti.it su un campione di 40.000 ragazzi: il 50% di loro ha dichiarato di trovare estremamente utili i riassunti, seguiti dalle mappe concettuali (25%), dagli approfondimenti (14%) e dai video (9%). Ad aggiudicarsi il record di click sono stati, però, i podcast, che nel solo mese di maggio hanno fatto registrare più di 165.000 download, per un totale di oltre 1,2 milioni di download sul canale del brand. 

LA COMMUNITY SUI SOCIAL – Tra le tante difficoltà riscontrate a fine anno, la più grande riguardava proprio la preparazione dell’esame: non a caso, secondo un recente sondaggio lanciato da Studenti.it, l’80% dei ragazzi non si sentiva sufficientemente preparato o temeva di avere lacune a causa della didattica a distanza. Gli esami, però, sono andati meglio del previsto e a dirlo sono le testimonianze raccolte sui canali social del brand, diventati un vero e proprio punto di ritrovo e di confronto per tutti i maturandi: “Il mio esame è andato bene. Ero emozionata, avevo studiato tanto e mi è sembrata una passeggiata”, scrive Veronica. “Ragazzi è andata! Un’emozione indimenticabile, in bocca al lupo ai prossimi!”, le fa eco Desiree.

Dai riassunti di Letteratura alle spiegazioni di matematica, dalle schede di Inglese alle curiosità scientifiche, dai consigli pratici per aiutare la memoria e la concentrazione alle dritte per contrastare l’ansia da prestazione, la maturità si conferma, quindi, sempre più social e digitale.

RECORD SU TIKTOK – Presente su tutti i principali social network con una fanbase di 910.000 utenti (fonte: Shareablee e TikTok, giugno 2021), nelle settimane delle prove d’esame Studenti.it ha registrato un successo senza precedenti su TikTok. Per la prima volta, infatti, lanciando gli hashtag #imparacontiktok, #imparacontiktokitalia e #maturità2021, anche il popolare social network ha raccolto attorno a sé gli studenti alle prese con gli esami di Stato.

Grazie alla qualità e all’immediatezza delle video pillole didattiche, oltre che alla simpatia e alla spontaneità dei giovani creators, il canale di Studenti.it ha ricevuto una vera e propria pioggia di adesioni, superando i 310.000 followers e ricevendo più di 3 milioni di like, per un totale di 7 milioni di visualizzazioni.

Un impegno, quello del team Studenti.it, che non si fermerà neppure nei mesi estivi: i TikTok creators del brand continueranno, infatti, a fare compagnia ai ragazzi, con tanti nuovi contenuti pensati per supportarli sia nella scelta del percorso universitario che in vista del ritorno tra i banchi di scuola.  

Didattica a distanza: secondo un’indagine di Studenti.it l’84% dei ragazzi vive in modo negativo le nuove chiusure

Per gli oltre 30.000 studenti intervistati dopo l’uscita delle nuove restrizioni, da marzo a oggi è cambiato il modo di studiare con le risorse digitali a disposizione

Della scuola in presenza manca soprattutto il rapporto umano

Oggi sono milioni i ragazzi che frequentano le lezioni da casa: ma come stanno vivendo gli studenti le nuove chiusure e il ritorno della didattica a distanza (DAD)? Com’è il loro umore e cosa pensano delle lezioni da casa? Studenti.it lo ha chiesto attraverso un’indagine sul sito, a cui hanno partecipato più di 30.000 studenti delle scuole superiori.

Dalla survey emerge come i ragazzi si sentano “vittime” di un sistema che – nonostante le promesse – non è stato in grado di garantire il ritorno tra i banchi.

Ecco i principali highlights dell’indagine:

NUOVE CHIUSURE: L’84% DEGLI STUDENTI COMINCIA A RISENTIRNE, IL 22% SI DEFINISCE DEPRESSO –
L’84% degli intervistati da Studenti.it ammette di risentire negativamente delle nuove misure: in particolare, di questi, il 20% dei rispondenti dichiara di stare molto male psicologicamente (si definisce addirittura “depresso”), il 30% sta “male” e il 34% ha risposto “così e così. Solo il 16% degli intervistati vive bene questa situazione perché “la sua vita non è cambiata più di tanto”.

LA DAD? UNA SOLUZIONE TROVATA PER EVITARE L’AFFOLLAMENTO DEI MEZZI PUBBLICI – Gli studenti sentono di fare le spese di una cattiva organizzazione che, nonostante i mesi a disposizione e le promesse fatte, non ha consentito loro di tornare davvero a scuola. Per il 35% la didattica a distanza è solo una trovata per evitare l’affollamento dei mezzi pubblici; il 27% la giudica un modo poco efficace di far proseguire l’insegnamento, mentre per il 25% è una necessità. Solo il 13% dei rispondenti vorrebbe che questa misura proseguisse anche dopo la fine dell’emergenza.

DIDATTICA A DISTANZA: LA PERCEZIONE PEGGIORA – Il 57% degli intervistati ritiene che non ci sia nessun lato positivo nella didattica a distanza. Di questi, il 26% racconta come sia difficile mantenere l’attenzione durante le lezioni, mentre il 9% dichiara che in questa modalità i professori sono più esigenti. Il restante 43% degli studenti salva invece la DAD perché “dà meno ansia delle lezioni in presenza” (21%), “consente di non perdere tempo negli spostamenti” (20%) e trova che sia migliore perché i “prof sono meno esigenti” (2%).

DA MARZO A OGGI È CAMBIATO IL MODO DI STUDIARE – Il 36% degli studenti dichiara di usare di più le risorse digitali. Dall’indagine inoltre emerge che il 25% dei ragazzi ritiene di studiare meno rispetto a prima, per il 20% l’impegno non è cambiato, mentre il 19% dichiara di aver aumentato le ore di studio.

LE RISORSE DIGITALI PIÙ USATE – il 28% usa soprattutto gli appunti trovati in rete, il 17% attinge a video didattici, il 16% alle mappe concettuali e il 4% si avvale dei podcastIl 35% degli intervistati dichiara di usare tutte queste risorse insieme.

DELLA SCUOLA IN PRESENZA MANCA SOPRATTUTTO IL RAPPORTO UMANO – Il 36% degli studenti dichiara che della didattica in presenza gli manca tuttoil 39% sente soprattutto la mancanza del rapporto umano con professori e compagni e l’11% ha nostalgia della normale routine del periodo pre lockdown. Solo al 14%, invece, non manca nulla.

Studenti.it è il brand del Gruppo Mondadori leader in Italia sul digitale nel mondo education con circa 2,9 milioni di utenti unici al mese (fonte: Audiweb, settembre 2020) e 622 mila utenti sui canali social (fonte: Shareablee e Tik Tok, ottobre 2020). Anche in questo nuovo anno scolastico, Studenti.it è sempre a fianco dei ragazzi, con migliaia di contenuti gratuiti: dalle videolezioni con i consigli per lo studio, alle dirette social di esperti e youtuber e ai podcast “Te lo spiega Studenti”, un nuovo modo di fruire gli appunti online.